CRONACA   SPECCHIA (LE)  -  mercoledì 13 settembre 2017 - 18:16

Il nonno di Noemi: ''Le autorità si sono mosse tardi''

''Avevamo capito che non c'era più nulla da fare''

Il nonno di Noemi: ''Le autorità si sono mosse tardi''

“Non abbiamo mai smesso di sperare, ma in fondo in fondo dopo undici giorni senza comunicazioni avevamo immaginato che per Noemi non c’era più nulla da fare”. Sono le parole addolorate di Vito, il nonno di Noemi Durini la sedicenne di Specchia uccisa nelle campagne di Castrignano del Capo. Nella famiglia di Noemi tutti erano certi del coinvolgimento del suo fidanzato di 17 anni: “Abbiamo sete di giustizia - dice il nonno - io penso che quel ‘lavoro’ il ragazzo non l’abbia fatto da solo”.

E poi un pensiero alle denunce dei familiari di Noemi già fatte in precedenza dopo i maltrattamenti subiti dalla ragazza: “Le autorità - conclude il nonno di Noemi - si sono mosse troppo tardi”.

L'abitazione a Specchia in cui viveva Noemi Durini è presidiata a distanza dai carabinieri e da alcuni amici della famiglia. I parenti della ragazza hanno chiesto alle forze dell'ordine di evitare riprese per tutelare la privacy. Dal portone di casa di Noemi entrano ed escono parenti e amici della ragazza in un clima di grande tristezza che traspare dai volti della gente. La strada - via Madonna del Passo - è stata parzialmente transennata proprio per rispettare il dolore dei famigliari della ragazza.





Tag: noemi durini omicidio, nonno, castrignano del capo

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